Sentiero Naturalistico “Lu Vullicaru” e Vulcanelli di Fango
Dal ponte che attraversa il fiume in Via Spazzi parte un percorso naturale, accessibile anche per scuole e turisti, ricco di vegetazione, incassato tra pendici argillose, fino a giungere a un vulcanello di fango, in dialetto locale chiamato “vullicaru”. È un piccolo vulcanello di fango – una formazione di vulcanesimo sedimentario: argilla e acqua salmastra risalgono in superficie spinti dall’acqua di percolazione. Il fenomeno è influenzato dalla presenza di terreni argillosi pliocenici e dalla pressione del sottosuolo, si trascinano dietro sedimenti argillosi fino a creare un piccolo rilievo, simile a un vulcano in miniatura . In molte zone dell’appennino marchigiano (come Serra de Conti, Montegiorgio, Falerone, Rotella, Monteleone e Offida) si trovano vulcanelli analoghi : in particolare, a Monteleone di Fermo, oltre 6 vulcanelli sono stati documentati in passato, spesso attivi in periodi piovosi o dopo eventi sismici Lu Vullicaru è oggi considerato un punto di interesse naturalistico e geoturistico, utile per comprendere la dinamicità del paesaggio montapponese. Nella prima parte del percorso, in un’ansa scavata dal fiume, si è costituita una zona che grazie alla sua particolare acustica richiama un teatro naturale: qui negli ultimi anni si è assistito a concerti acustici organizzati dal Comune e della associazioni giovanili locali.
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Parchi naturali e tematici